giovedì 22 ottobre 2026

Scritte sui muri

Le scritte sui muri non nascono dai graffiti ma sono sempre esistiti in ogni tempo e luogo.



Nascondono messaggi: perle di saggezza, parole sconce o frasi che inducono a riflessioni.
In ogni caso invitano a soffermarsi e a leggerle, anche quando le calligrafie – piccole e in corsivo - indicano confidenze intime o sfoghi personali, ingiurie, dediche e quant’altro.
In qualche modo rappresentano anch’esse una forma di street art, priva di figure che, qualche volta, magari, si accompagnano ad accenni di sgorbi simili a schizzi malriusciti, di chi non è tanto portato al disegno.
Girando per la città costituiscono molto spesso solo segni di vandalismo contagioso ed emulativo. Manifestazioni varie realizzate da adolescenti, frequenti per lo più sui muri delle scuole medie e superiori. Nella sua venuta a Palermo, Blu ne ha realizzato un'opera artistica emblematica, facendone far parte integrante gli scritti bianchi impressi sulle saracinesche del suo complesso murale. Un vasto murales che nell'insieme ha inteso rappresentare - a largo raggio - la sua visione del mercato dell’usato di Ballarò; riportando contenuti simbolici e pensieri dai contenuti profondi di un popolo underground che non ha mai avuto e che mai avrà voce.
Nel libro sulle poesie dei deportati rinvenute ad “Angel Island”, prossima a San Francisco, Giusi Tamburello crea un certo parallelismo con i graffiti rinvenuti a Palermo nelle prigioni di Palazzo Steri.
Certamente, anche se tanti esempi similari sono stati persi o volutamente cancellati nei secoli, l’esigenza di manifestare un sentimento socio-culturale è sempre stata un’esigenza incontenibile dell’uomo.
In conclusione, nel tralasciare ogni considerazione giuridica sull’aspetto che continuano a vietare affissioni e scritte, si prende atto dei mutamenti intervenuti in occidente, specie nelle città metropolitane che oggi concedono all’arte urbana spazi di libertà prima negati, legalizzando apertamente fenomeni ritenuti fino a qualche tempo solo fuori legge.
Tante municipalità oggi individuano spazi murari riservati all’arte di strada, lasciando che ogni writers, graffitaro o altri manifestino secondo un proprio stile i messaggi artistici ritenuti più idonei.

Buona luce a tutti!

© Essec

1 commento:

  1. Difficile è dimenticare ..anche se chiudi gli occhi, forse.. puoi sognare

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